Cosa sono le Rom e come funzionano

Abbiamo già parlato della ROM intesa come memoria interna di uno smartphone, è importante però non confonderla con la Rom di cui parliamo qui di seguito.

Cosa sono le Rom e come funzionano

In ambito Android, con i termini Rom e firmware si intende il sistema operativo, normalmente riferendosi ad aggiornamenti o all’installazione di una versione del sistema operativo non ufficiale ma tarata su bisogni specifici di un certo tipo di utenza (ad esempio, le Rom comprendenti l’italiano create apposta per il nostro mercato). In questo caso si parla di custom Rom o custom firmware.

Ma cosa fa una Rom? Gestisce il funzionamento del telefono dall’avvio a tutte le operazioni che l’utente decide di fargli effettuare. È importante non confondere la Rom di cui stiamo parlando con la memoria ROM (Read Only Memory), che è il supporto su cui normalmente viene registrato il firmware e da questa vicinanza deriva il sinonimo.

 

Perché è difficile avere tutti gli smartphone in italiano?

Siccome conosciamo i gusti del mercato italiano, sappiamo quanto sia importante per molti clienti avere il telefono in lingua italina. La difficoltà tuttavia risiede nella creazione di Rom in italiano, che richiedono non solo uno o più programmatori in grado di gestire questo processo, ma anche lo sblocco del bootloader.

Cos’è il bootloader? È un programma che, detto senza troppi termini tecnici, quando accendiamo lo smartphone dice al dispositivo cosa fare, se caricare Android, e quindi la Rom pre-installata, o entrare in recovery mode, una sorta di “limbo” del sistema operativo in cui è possibile effettuare alcune modifiche al firmware, ad esempio installare una custom Rom.

Bene, il bootloader è quasi sempre bloccato, quindi è necessario attendere dalla casa madre alcuni permessi per sbloccarlo e poter finalmente creare o installare la Rom customizzata. Per questo il processo di creazione di Rom in italiano è così lungo e laborioso.

 

 

Quali svantaggi comportano le custom Rom?

Un primo svantaggio è più che altro un avvertimento: salvate sempre su un supporto esterno i vostri dati prima di cambiare Rom, perché altrimenti potrebbero andare persi. Il back-up è una buona abitudine che però in questo caso può rivelarsi addirittura necessaria.

Inoltre, chi modifica la Rom originale perde la garanzia del telefono. Questo infortunio però è superabile inviandoci, quando si ricorre alla garanzia, il device con installata la Rom che era presente al momento dell’acquisto.

Il rischio più grave, ma per fortuna anche il più raro, è quello di brickare il telefono, ovvero bloccarlo in maniera definitiva e incontrovertibile. Per fortuna si tratta di un evento raro in cui incorre soprattutto chi non flasha (questo il termine tecnico del cambio di Rom) solo il proprio telefono, ma più di un device contemporaneamente, magari tramite il programma Rom Manager.

Infine, come vedremo nel punto successivo, alcune Rom impediscono gli aggiornamenti OTA e quindi rendono lo smartphone meno aggiornato e, in un certo senso, funzionale.

Per questo motivo due modelli che ci stanno dando grandi soddisfazioni – lo Xiaomi Redmi Note 3 Pro e lo Xiaomi Mi5 Pro – hanno già installata una Rom ufficiale con l’italiano e gli aggiornamenti OTA disponibili.

Cosa fa Honorbuy.it

La nostra politica è quella di favorire la presenza dell’italiano sui nostri smartphone rispetto agli aggiornamenti OTA. Per questo, nell’arco di 1-2 mesi dall’uscita del telefono siamo in grado, solitamente, di proporlo in lingua italiana.

Ciò purtroppo non sempre può avvenire, infatti ci sono case madri – ad esempio Meizu – che ostacolano il passaggio alla lingua italiana per chi intende usare Rom non ufficiali e quindi più economiche. Pertanto, vista la variabilità che si riscontra praticamente da caso a caso, vi invitiamo sempre a verificare, leggendo la scheda tecnica, se il device che state valutando disponga di lingua italiana e aggiornamenti OTA.

Nel caso riteniate fondamentali gli aggiornamenti ma il vostro telefono, essendo in italiano, non possa riceverli, basterà ripristinare la Rom presente allo stato di fabbrica (cioè quella precedente al nostro intervento) per ritornare alla versione ufficiale comprensiva di aggiornamenti.

In ogni caso, il nostro miglior telefono con disponibili aggiornamenti OTA e lingua italiana è sicuramente lo Xiaomi Redmi Note 3 Pro.

Author: Tony

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